IMPARARE AD AFFRONTARE LA REALTA’

cambiamentoUn grande freno al miglioramento è il non vedere la realtà per come si presenta, cercando di addolcire la pillola oppure la si inasprisce. Fatto sta che si ha un’alterazione della situazione attuale, che è sempre il punto dal quale partire.

E’ come se, dovendo fare un viaggio da Napoli a Torino, pensassi di essere a Palermo oppure a Bologna. Comprendi con questo semplice esempio come in entrambi i casi si farebbero valutazioni errate nel piano d’azione, rendendolo fallimentare nei risultati.

Questo modo di fare (un inganno della mente) determina che il cambiamento avviene quando la sofferenza è talmente forte da dover cambiare (80% dei casi), oppure quando si ha così tanta consapevolezza da scegliere di voler cambiare (20% dei casi).
Osservare i fatti brutali aiuta ad accelerare il processo di cambiamento, scegliendolo piuttosto che subendolo.

Nel suo libro “Jack: Straight from the Gut”, Jack Welch indica queste 6 regole per avere successo nell’affrontare la realtà:

1. assumi il controllo del tuo destino, o lo farà qualcun altro
2. affronta la realtà per quella che è, e non per quella che vorresti che fosse
3. sii sincero con tutti
4. non gestire, dirigi
5. cambia spontaneamente, prima di doverlo fare per forza
6. se non hai un vantaggio competitivo, non entrare in competizione

Per ognuna di esse, scrivi come puoi applicarla nel tuo business e vita per creare un cambiamento che ti porti ad un nuovo e superiore livello di benEssere!

#BusinessinPillole

PENSI ANCORA CHE PESCE GRANDE MANGIA PESCE PICCOLO?

pesceveloceSe hai risposto sì, allora sappi che stai utilizzando questo pensiero come grande alibi per non darti da fare sul serio e sai perché?
Perché ciò implicherebbe cambiare e cambiare implicherebbe pagarne il prezzo, che tu non vuoi (consapevolmente o meno) pagare.

Le grandi catene stanno arrancando, chiudono punti vendita.
Le grandi aziende fanno fatica, troppo lente.
I piccoli potrebbero sfruttare la situazione, ma sono lì a lamentarsi di quanto sono più piccoli.

Un mercato veloce come quello di oggi, implica rapidità non grandezza.

Le grandi hanno avuto per primi l’intuizione di offrire più prodotti e servizi per soddisfare le svariate esigenze dei propri clienti ed occupare segmenti diversi fidelizzandolo, in una prima fase, all’acquisto.
Ma col tempo si sono dimenticati di dare una assistenza adeguata, di far sì che le persone che hanno dato fiducia abbiano la vita semplificata ed imparino a trarre il massimo valore dall’acquisto fatto.

Se compri un televisore in una catena di elettronica e dopo un mese (quindi ancora in garanzia) hai dei problemi, tornando al punto vendita potresti sentirti dire che se lo portavi nei primi 10 gironi (periodo di recesso) te lo avrebbero cambiato, ma ora devi rivolgerti direttamente all’assistenza della marca x (magari non ti danno neppure un riferimento telefonico).

Perché accade?
Perché i grandi sono spesso guidati dalla sola legge del profitto ed un cliente perso non è un problema se se ne acquisiscono altri tre nuovi. Gestire la persona scontenta potrebbe essere antieconomico, ergo “cavoli suoi!”.

La piccola azienda è più veloce a cambiare modalità, è più snella nei costi e nella direzione d’impresa, ma si arena nelle vecchie abitudini e paura del nuovo. Oppure si catapulta in soluzioni funamboliche senza metodo e guida.

Oggi i piccoli hanno la grande opportunità guidare la riscossa, perché pesce veloce mangia pesce lento.

#BusinessinPillole

NE VUOI SAPERE DI PIU’?

10 RIMPIANTI DA EVITARE PER CHI FA BUSINESS

rimpiantiVivere di rimpianti non è certo un bel modo di affrontare la vita, quindi ecco una bella lista di errori da evitare imparando da chi c’è già passato.

1. La lunga lista dei dovrei
Le pressioni nel mondo del business sono una costante, ma non permettere mai ai dovrei di fungere da freno. Lascia andare un po’ di questi dovrei ed impara a vivere la vita nel modo che ti rende più felice. Se ciò significa uscire fuori dagli schemi (altrui), molto bene, fallo, ne hai una sola.

2. Non passare del tempo con i genitori
Ce ne ricordiamo sempre quando è troppo tardi, quindi fallo ora, segnati di passare qualche ora al mese con i tuoi genitori anche per una semplice chiacchierata o un pranzo insieme.

3. Mettere il lavoro al primo (ed unico) posto
E’ un classico della prima fase, soprattutto maschile. Si corre tantissimo per fare carriera, per raggiungere nuovi traguardi, dimenticandosi delle persone che ami. Impara a bilanciare tutte le aree della tua vita.

4. Perdere tempo con persone demotivanti
A volte investiamo troppo tempo nel voler convincere alcune persone (che hanno un atteggiamento negativo) nel cambiare idea, sai come va a finire? Che mantengono le loro convinzioni e scaricano le tue. Fai attenzione a chi non ti fa sentire apposto con te stesso e con ogni cosa che fai. Basta investire tempo ed energia nel preoccuparsi di cosa pensano le persone a cui non importa nulla della tua felicità, a chi interessa veramente di te ti accetterà per ciò che sei.

5. Pensare di esser troppo vecchi per…
Chiedilo ad un sessantenne americano e vedi dove ti manda!
Piuttosto, mantieni viva la tua parte bambina, quella che si diverte ad inventare nuovi giochi.

6. Mettere te stesso all’ultimo posto
Smettila di credere a quelle cavolate che ti hanno messo in testa e comprendi una buona volta che: se tu stai bene, lo saranno anche le persone intorno a te. Ponendoti al centro, tutto il resto troverà una giusta collocazione. Chi non lo fa, alla fine esplode rivoluzionando tutto troppo in fretta e lo capirà solo dopo un anno in cui avrà creduto di rinascere. Ma se non cambi le idee di base, tutto tornerà come prima.

7. Trascurare il proprio corpo
Corriamo in continuazione senza prenderci cura del mezzo che ci consente di fare tutto ciò che facciamo. Non parlo solamente di sport, quanto di nutrizione, benessere e tutto quello che contribuisce a farci essere (non solo sentire) in forma. Questa energia ritrovata, genera nuova energia anche nel business.

8. Non rischiare
Essere esageratamente cauti non giova al business e neppure alla tua vita, ricordati di non giocare al ribasso e di puntare sempre al top.

9. Non risparmiare ed investire in rendite
Chi ha iniziato a risparmiare presto ed investire in rendite, oggi può decidere di andare “in pensione” quando desidera. Rimandare questo punto, equivale ad essere schiavo del lavoro per molti, molti anni.

10. Non viaggiare abbastanza
Viaggiare è uno dei migliori modi per formarsi, entrare in contatto con nuove culture, esplorare, uscire dai propri schemi, apprendere nuove modalità. Non a caso è proprio nei viaggi che nascono le migliori idee di business, ne sa qualcosa Howard Schultz inventore e CEO di Starbukcs che nel 1983 sviluppò, in occasione di un viaggio a Milano, il suo progetto di portare in America l’autenticità della caffetteria italiana.

LA TUA VITA COME UN ARCOBALENO

telaDa piccolo restavo col naso all’insù e lo faccio tutt’ora ritornando bambino, è l’effetto che l’arcobaleno suscita alla mia vista.

Tanti colori insieme, un’esplosione di gioia che anche la vita dovrebbe avere. Spesso ci limitiamo a troppe poche cromie o addirittura dipingiamo la nostra vita in bianco e nero.

I colori sono le emozioni, vedere la vita come una tela bianca e poterla riempire di colori significa vivere intensamente. C’è il rosso della passione, il blu del business, il grigio dei momenti più difficili, il giallo dell’allegria, il verde della sicurezza, l’arancione dell’azione… puoi continuare all’infinito ricordando che sono tutti colori di uno stesso quadro: la tua vita!

#BusinessinPillole

La via d’uscita dal “faccio tutto io, troppo!” dell’imprenditore

Businessman stressed by too many tasks

Businessman stressed by too many tasks

La vita di un imprenditore è composta da diverse fasi:

  1. l’euforia della partenza;
  2. la goduria nel superamento degli ostacoli;
  3. la conferma di potercela fare;
  4. la constatazione di essere da solo (anche con 20 collaboratori intorno);
  5. l’azienda ti possiede.

Mi fermo qui, perché è qui il bivio che fa la differenza nel diventare imprenditore o rimanere un libero professionista avanzato. Continua a leggere

LE MILLE MASCHERE DELL’ONLINE

whoareyouCapita di essere attratti da un personaggio, conoscerlo più da vicino e rimanere delusi perché non è come appare.

Capita di essere attratti da un personaggio, conoscerlo più da vicino e rimanere sorpresi perché è esattamente come appare.

Ecco, io preferisco i personaggi del secondo esempio. La coerenza è l’allineamento tra ciò che si dice, ciò che si fa e ciò che si è. E le persone poco coerenti, che cambiano in base alla convenienza del momento invece che per aderenza ai propri valori, mi stanno un poco sulle bip!

Condivido con piacere il seguente articolo di Rudy Bandiera “Online dobbiamo costruire un personaggio o essere noi stessi?” e sottolineo la frase: “Noi creiamo la nostra identità facendo delle scelte…”.
Sono le scelte che facciamo a definire il nostro personaggio nella vita di tutti i giorni, che sia reale o virtuale.

http://www.rudybandiera.com/come-essere-online-0727.html

‪#‎BusinessinPillole‬

“P” COME PREPARAZIONE

bussolaLa preparazione è un momento fondamentale per aumentare la produttività nel business, dipende dall’accuratezza con cui hai scritto un programma e focalizzato le azioni quotidiane.

La parte più difficile per alcuni è trasformare le proprie mete di lungo termine in azioni concrete attuabili oggi.

Rendere semplice ed applicabile nell’immediato un concetto business è ciò che ho scelto di insegnare ad imprenditori, professionisti e manager, quindi vediamo come aumentare la preparazione nel raggiungimento di una meta.

VISIONE E MISSIONE (dichiarazione di intenti personale)
OBIETTIVI A LUNGO TERMINE (sogni con una scadenza)
OBIETTIVI A BREVE TERMINE (progetti)
PIANI MENSILI (passi concreti)
AZIONI DEL GIORNO (attività specifiche)

La dichiarazione di intenti è ciò che guida il tuo business (come il mondo, un settore, un’area specifica dovrebbe essere e quale sarà il tuo contributo nel creare il cambiamento).
Quindi trasforma questa idea in obiettivi professionali e personali a lungo termine, spezzettali in obiettivi a breve termine, crea un piano d’azione mensile e programma attività giornaliere.

Concentrarsi sul quotidiano avendo chiara la destinazione ed il percorso per raggiungerla, è il segreto di un’ottima preparazione con alto focus sul risultato!

#BusinessinPillole

LE 7 FORME DI RICCHEZZA

ricchezzaForse fino ad oggi hai pensato che l’unica ricchezza sia quella economica, d’altronde è la spinta che la società tende a dare per controllare le masse. Ci sono persone molto ricche economicamente ed anche molto infelici, perché sono poveri in altre forme di ricchezza umana.

A mio avviso, ricchezza significa molto altro ed ha a che vedere con l’elevare 7 livelli che voglio condividere con te.

RICCHEZZA INTERIORE
Riguarda la conoscenza profonda ed un agire nel rispetto dei tuoi valori e del tuo essere. E’ quella che ti dona serenità ed apre la strada alla crescita spirituale.

RICCHEZZA FISICA
E’ una delle maggiori ricchezze, essenziale per potenziare tutte le altre. L’attenzione e la cura della propria salute è da sempre associabile ed una maggiore energia vitale, essenziale per superare le sfide di un business ambizioso.

RICCHEZZA DI COPPIA E FAMILIARE
Quando la vita di coppia e familiare è felice, il business ha una marcia in più. A volte, uno dei maggiori rimpianti di imprenditori ed imprenditrici è di non aver dato la giusta priorità alla vita familiare.

RICCHEZZA DI RISULTATI
Sono alla base della motivazione, quella vera, quella che dura nel tempo. Ogni successo è nuovo carburante per la tua autostima, ti aiuta a scalare la prossima vetta.

RICCHEZZA ECONOMICA
Il denaro non è la cosa più importante nella vita, ma è fuori di dubbio che renda la vita più facile e gradevole. Ho sempre pensato che il modo migliore per non essere schiavo del denaro, sia di guadagnarne a sufficienza per fare ciò che voglio fare insieme alle persone che amo.

RICCHEZZA EMOZIONALE
Sapersi ancora emozionare per le piccole cose, riuscire ad apprezzare un paesaggio mentre lo si sta attraversando, sentire le emozioni di chi ci è intorno senza essere distratti da altro, ridere, piangere, arrossire, arrabbiarsi, entusiasmarsi. Tutto ciò significa essere vivi dentro.

RICCHEZZA DI IMPATTO
Ognuno di noi ha una missione che se ne renda conto o meno. Sapere che il mondo è migliorato, anche in un piccolo ambito, grazie alla nostra esistenza è uno dei più grandi desideri dell’animo umano. “Ecco il test per capire se la tua missione in terra è compiuta: se sei ancora vivo non lo è” (Richard Bach – autore de “Il gabbiano Jonathan Livingston).

Dai un punteggio da 1 a 10 ad ognuna delle 7 ricchezze e scrivi almeno 3 azioni, per ogni area, che puoi fare in questa settimana per aumentare la tua ricchezza. Fai in modo che divenga un’abitudine settimanale e vedrai che la tua felicità sarà duratura e lo sarà anche quella di chi ti è vicino.

#BusinessinPillole

IL PROBLEMA IRRISOLVIBILE

problemEsistono imprenditori che non escono dal loro ciclo comportamentale vizioso, mettono in campo le stesse soluzioni per risolvere problemi apparentemente simili. Le azioni sono sempre le stesse, perché non hanno cambiato la loro idea di base riguardo alla situazione che ciclicamente gli si ripropone come ostacolo di crescita.

Magari, nel brevissimo, hanno una fase di crescita e ciò li porta a pensare che la soluzione presa è quella corretta. Poi, tutto torna come prima: stesse situazioni, stessi problemi.
Dov’è il tranello?
Lo spiega bene Katsuya Hosotani (autore di “The QC Problem Solving Approach):

“Applicare davvero il Problem Solving risulta impossibile se c’è l’abitudine di dare la colpa agli altri”

Così il problema diventa irrisolvibile se pensiamo che gli altri siano la causa del nostro problema: cambiamo fornitore, cliente, partner, socio, manager, collaboratore, eppure, dopo qualche tempo il problema si ripropone con persone diverse.

Osservare internamente e fino in fondo questo passaggio, significa crescere ma al contempo occorre cambiare idee altrimenti la nostra mente istintiva ci porterà ad adottare soluzioni conosciute, ma che non funzionano.

Per risolvere un problema hai bisogno di questi 3 elementi fondamentali:

informazioni e dati riguardo la situazione da gestire
conoscere i tuoi valori fondamentali
assumerti la responsabilità di quanto accaduto ed accadrà

Roy Disney (produttore e nipote di Walt Disney) suggerisce:

“Non è difficile prendere decisioni quando sai quali sono i tuoi valori”

Allora, fai un’analisi e scrivi: quali sono le situazioni ricorrenti? come hai contribuito a creare il problema (cosa hai fatto che ha creato il problema = riconoscerne la responsabilità)? cosa puoi fare per risolverlo veramente (azioni che partono dal tuo cambiamento, prima di cambiare l’esterno)? hai tutte le informazioni e dati che ti occorrono per decidere? la decisione è allineata ai tuo valori più profondi?

Ora hai già imparato a trasformare un problema irrisolvibile in risolto, devi solamente applicare!

‪#‎BusinessinPillole‬

FONDAMENTALI DEL BUSINESS: ANALISI S.W.O.T.

swotLo SWOT è un metodo efficace per definire una strategia.
E’ l’acronimo di Strengths (parte forte), Weaknesses (parte debole), Opportunities (opportunità), Threats (minacce).

E’ uno strumento di analisi fondamentale, uno standard nel mondo aziendale, per analizzare i punti forti e quelli deboli dell’impresa, le opportunità e le minacce del mercato in cui si muove, creando una fotografia che aiuta a disegnare e pianificare la strategia più idonea, allineando e preparando tutta l’organizzazione alla fase di esecuzione della stessa.

Si parte dall’ANALISI INTERNA:
I Punti di Forza (Strengths): cosa abbiamo che costituisce un vantaggio competitivo?
I Punti di Debolezza (Weaknesses): in cosa pecchiamo?

Si continua con l’ANALISI ESTERNA:
Le Opportunità (Opportunities): quali sono i fattori esterni che vanno a nostro vantaggio?
Le Minacce (Threats): quali sono i rischi relativi al mercato, concorrenza, clienti, fornitori?

I Punti di Forza vanno potenziati e consolidati.
I Punti di Debolezza vanno eliminati o ridotti.
Le Opportunità vanno sfruttate ed espanse.
Le Minacce vanno evitate o mitigate.

Agosto è il mese migliore per fare l’analisi SWOT e ripartire con un settembre tutto crescita.

Sei pronto/a?

#BusinessinPillole